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Si dice che la formazione del carattere sia il compito più importante mai affidato agli esseri umani. Nell’ora che segue esploreremo sia il nostro privilegio sia la nostra responsabilità nell’assomigliare a Cristo nel carattere. State con noi in questo momento importante per il rinnovamento personale in cui il pastore Stephen Wallace ci porterà “Di gloria in gloria”.

Buonasera, buonasera e benvenuti, bentornati… mentre continuiamo il nostro seminario intitolato “Di gloria in gloria”, un seminario sui principi della formazione del carattere cristiano. Ci siamo concentrati su come eliminare il fattore di opposizione. Il nostro obiettivo nella formazione del carattere cristiano è gestire la mente, custodire il cuore con ogni cura (Prov 4:23).In realtà, fino al punto in cui riusciamo cosa? …a sottomettere ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo (1 Cor 10:5).Questo non si può ottenere a meno che non abbiamo un cuore nuovo, e poi, solo con un impegno perseverante unito al potere divino (UG 119.5). Perché? Perché ci vuole un tale sforzo perseverante? A causa del fattore di opposizione che rimane, anche se non regna più, chiamato carne. “La carne ha desideri contrari allo Spirito” (Gal 5:17)e dobbiamo superare questo fattore di opposizione come? Combattendo il buon combattimento della fede con ogni forza (1 Tim 6:12),Ricordate, questa è la promessa che stiamo guardando. “Tu vincerai” (5T 513.3).Ma tutte le promesse hanno delle condizioni, e qual è la condizione duplice? “Se combatti il buon combattimento della fede con ogni forza”.Ora, nei nostri ultimi due incontri, ci siamo attentamente concentrati su cosa significhi combattere il buon combattimento della fede.

A partire da stasera, e per quanto tempo lo Spirito ci terrà sull’argomento, dobbiamo concentrarci sul ruolo della volontà. Nelle parole dell’ispirazione, miei cari amici, “L’importanza della volontà (…) dalla quale dipende tutto” (VM 47.4)Non c’è nessun elemento più cruciale e importante nell’esperienza cristiana, per quanto riguarda le facoltà personali, della volontà. E’ così importante che capiamo come esercitarla al meglio se vogliamo vincere il fattore di opposizione, imparare a collaborare con il potere trasformante dello Spirito Santo e alla fine essere trasformati di gloria in gloria.

Le cose spirituali di nuovo, cosa? …si giudicano spiritualmente (1 Cor 2:13-14)e stasera c’è un argomento molto spirituale, quindi desidero fortemente le vostre preghiere per me, e voglio incoraggiarvi fortemente a pregare per voi stessi. Come è nostra abitudine, vi unite a me per alcuni momenti di preghiera silenziosa in ginocchio?

Padre mio nei cieli, nel nome di Gesù Cristo, il Signore nostra Giustizia, vengo gioendo del privilegio di stare davanti a Te nella persona dell’infinitamente giusto Redentore, Intercessore, Mediatore, il Signore che è la nostra Giustizia. Ti ringraziamo Padre di riceverci pienamente e liberamente come fai con il Tuo Figlio, e Ti ringraziamo che quando Gli hai detto: “Questo è il mio Figlio prediletto, in cui mi sono compiaciuto” hai incluso in questa frase anche noi, che per fede, siamo in Lui. Padre, Ti ringraziamo così tanto per il privilegio di studiare la Tua Parola stasera che è il motivo per cui siamo riuniti. Ma Signore, voglio riconoscere che ci siamo riuniti invano a meno che tu non Ti unisca a noi e ci benedica con l’effusione del Tuo Spirito Santo. Le nostre facoltà mentali e spirituali sono così gravemente danneggiate dal peccato, soprattutto dopo 6000 anni, che non abbiamo ciò che ci serve in noi stessi. Perciò, per favore, per un miracolo di grazia, velocizza e dai energia alle nostre facoltà spirituali, e rendici in grado di afferrare la verità con l’intelletto, abbracciare con l’affetto, e, soprattutto, sottometterci con la volontà. Oh, Padre, aiutaci a capire, soprattutto stasera, il ruolo della volontà quando si tratta di sperimentare il potere liberante, santificante della verità nelle nostre vite. Guida e dirigi i miei pensieri e le mie parole. Che io possa dire quello che Tu vuoi che dica, nulla di più, nulla di meno. Per favore, acconsenti a usarmi, per un miracolo di grazia, in modo che Cristo possa essere glorificato e che la Sua chiesa possa essere edificata. Questa è la mia preghiera nel nome di Gesù. Amen.

Ieri sera, come sempre, abbiamo finito il tempo, e c’è una frase che voglio proprio condividere con voi. Stavamo considerando quanto sia imperativo imparare a combattere il buon combattimento della fede, se vogliamo vincere, e Paolo ci dice in 2 Timoteo 4:7-8,dice: “Ho”cosa? “combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa… Per il resto”cosa?“mi è riservata una corona”,una corona. Oh, miei cari amici, combattere il buon combattimento della fede,come ricorderete, richiede che noi, mediante la fede, ci riconosciamo crocifissi con Cristo. (Rom 6:11).Amen? E’ solo sulla base di questo che possiamo evitare che il peccato regni nei nostri corpi mortali e evitare che persegua i suoi desideri, e che cosa fa la fede? Questo è strettamente legato al nostro argomento di stasera, per questo dobbiamo rivederlo. Fa quattro cose, ricordate i quattro passi?

  • La fede è intimamente associata alla Parola di Dio, vero? “La fede viene”da cosa? “…dall’udire” (Rom 10:17).Quindi, prima di tutto, la fede ode la Parola di Dio.
  • In secondo luogo, la fede crede che quello che Dio dice abbia il potere di realizzarsi. Perché? Perché la Parola di Dio non è una parola normale. “Perché egli parlò e la cosa fu, egli comandò e la cosa sorse” (Salmi 33:9).C’è forza creativa nella Parola di Dio che fa realizzare ciò che dichiara. La fede crede che Dio possa far accadere quello che dichiara, e poi la fede procede,
  • terzo passaggio, a dare a Dio il permesso di farlo accadere nella nostra vita personale. Acconsente all’adempimento della volontà di Dio in noi. Ecco perché quella parola ebraica tradotta con “credere”è “aman”e cosa deriva da quella parola? “Amen”che significa cosa? “Così sia”.Terzo passo, la fede, in altre parole, sottomette la volontà, la nostra volontà, alla volontà di Dio. Fa parte della fede salvifica,
  • e poi il quarto passo, qual è? La vera fede salvifica non solo sottomette la volontà alla volontà di Dio, la vera fede salvifica prende la decisione di AGIRE secondo la Parola di Dio, e si fida che Egli ci dia la forza di farlo.

Avete seguito tutto fino a qui? ….e sono quegli ultimi due passaggi, miei cari amici, che includono la volontà, ed ecco perché lo studio di stasera è così strettamente legato allo studio del combattimento della fede.Ma quello che volevo condividere con voi alla fine dello studio di ieri sera era che il buon combattimento della federichiede che ci riconosciamo morti al peccato ma vivi a Dio in Cristo Gesù.Così possiamo cosa? ….evitare che regni il peccato, Romani 6:12Romani 6:11-12.E’ sulla base del fatto che ci riconosciamo per fede crocifissi con Cristo che possiamo evitare di essere tirannizzati dal vecchio uomo, perché è cosa? Morto, e i morti non sanno nulla (Eccl 9:5).Un uomo morto non può governare su di voi. Ma questo richiede morire, quante volte, miei cari amici? “Muoio”quando? “Muoio ogni giorno” (1 Cor 15:31).Ogni giorno dobbiamo portare la nostra croce, ed è solo se combattiamo il buon combattimento della fede e portiamo ogni giorno la croce riconoscendoci crocifissi con Cristo ogni giorno, che possiamo sperare un giorno di indossare la corona.Non si indossa nessuna corona senzacosa? Portare la croce (3T 67.1)e abbiamo accennato a questo ieri sera, ma abbiamo finito il tempo. Non si indossa nessuna corona senza portare la croce;e miei cari amici, vi abbiamo sfidato, non solo a voler portare la croce, ma a riconoscerla come la vostra più grande benedizione, e a gioire del privilegio di portare la croce (HP 72.2, 3Y 481.1)

Perché? Esattamente perché la sofferenza del portare la croce è la cosa migliore che Dio potesse inventare per prepararci alla gloria della corona. Amen? Ve lo ricordate?

Regolarmente nelle Scritture c’è una relazione diretta tra la sofferenza e la gloria. La troverete varie volte nella Bibbia. Una relazione diretta tra cosa? Tra la sofferenza e la gloria, e più è la sofferenza, più è la gloria. Ecco perché volevo condividere così tanto l’ultima frase con voi. Si trova alla fine di pagina 56,Reflecting Christ (Riflettendo Cristo) pagina 350: “Gioiremo nella tribolazione e terremo a mente la ricompensa, lo “smisurato, eccellente peso della gloria eterna” (2 Cor 4:17).In realtà, la sofferenza non è degna di essere paragonata alla gloria,vero? (Rom 8:18).Continuo a leggere: “Non avremo nessun pensiero di lamento per le prove… ogni prova sopportata qui, ci renderà solamente ricchi di…”cosa? “gloria”.Amen? “Desidero la sofferenza”.

Non è un’affermazione notevole? Quando l’ho letta la prima volta, ero colpito. Si trova nelle testimonianze personali di Ellen White, “Desidero la sofferenza”.Come si può dire una cosa del genere? Bisogna essere masochisti per dire una cosa del genere? No, ma si deve capire che cosa fa la sofferenza per voi. Ascoltate: “Desidero la sofferenza. Non andrei in cielo senza sofferenza se potessi, per vedere che Gesù ha sofferto così tanto per noi per ottenere per noi un’eredità così ricca… No, no. Lasciate che mi perfezioni con la sofferenza. Desidero prendere parte alle sofferenze di Cristo perché se lo faccio, so che prenderò parte con Lui alla Sua gloria”.Amen? Capite, miei cari amici, nessuna sofferenza, nessuna gloria. Più soffriamo, più sarà grande la gloria. Nessuna meraviglia che dica: “Desidero la sofferenza”.

Per non parlare del fatto che più soffriamo per amore di Cristo qui e ora, più possiamo identificarci con Lui, e apprezzare il Suo amore per noi.

Ora, applichiamo quello che abbiamo imparato sulla fede e i quattro passi…. allo studio di stasera. Ricordate il passo tre e quattro che includono entrambi cosa? La volontà. Il passo tre è sottomettere la volontà a Dio, dandoGli il permesso di realizzare quello che desidera nella nostra vita; e poi il passo quattro, la volontà deve fare qualcosa di più che non sottomettersi solamente in maniera passiva. La volontà deve cooperare attivamente, fidandosi che Dio abbia il potere di adempiere la Sua volontà e abbiamo ancora una volta usato Abramo per spiegarlo. Quando Dio ha detto ad Abramo che l’avrebbe reso padre di una grande nazione (Gen 12:2)lui ha ascoltato la parola. Ha creduto che Dio avesse il potere di attuarla perché c’è forza creatrice nella Parola di Dio e anche se il suo corpo da centenario era praticamente morto, per non parlare del grembo di Sara, ha creduto che ci fosse forza creativa nella Parola di Dio, e credendolo, ha dato a Dio il permesso di realizzarlo. “Così sia, amen”ha detto. “Così sia nella mia vita”,e poi ha iniziato ad agire su questa base, e fu concepito Isacco…. perché Dio aveva il potere di dare vita dove c’era solo morte. C’è forza creativa nella Parola di Dio.

Ora, con questo in mente, concentriamoci sul ruolo della volontà nel vincere il fattore di opposizione chiamato carne. Abbiamo intitolato la nostra lezione di stasera: “Scegliete oggi”e questo titolo viene da Giosuè 24:15.Lo amo, questo è l’ultimo sermone di Giosuè al suo popolo amato ma cocciuto e ribelle. La guida, ovviamente, gli era stata affidata da Mosè e questo è di per sé significativo. Capite, Mosè viene associato in modo speciale a cosa? …alla legge, e la legge non può portarci alla Terra Promessa. Ma la legge è la nostra guida per condurci achi?…Gesù (Gal 3:24) e sapete, ovviamente, che Gesù è la versione greca di Giosuè. Hanno lo stesso nome. Quindi vedete il tema profondo della lezione? Mosè porta i figli di Israele a Giosuè, l’antitipo di Gesù, e egli li porta alla Terra Promessa, e finchè combattono sotto la sua guida vincono, no?

Ma alla fine, l’età ha la meglio su di lui. Lui, tra l’altro, è uno dei due soli che sono riusciti ad arrivare alla Terra Promessa dall’Egitto. Come si chiama l’altro? Caleb. Tutti gli altri sono morti nel deserto e la morte sta raggiungendo anche lui. E’ vecchio, ma ancora col cuore pieno di amore per il suo popolo, e li riunisce per un ultimo discorso di incoraggiamento, ed è potente. Prendiamo Giosuè 24:14.Raffiguriamolo qui, in piedi su una roccia che si staglia, con migliaia, forse centinaia di migliaia, chissà quanti? -israeliti riuniti nella pianura, e predica a gran voce, senza microfono da bavero. Quello era un uomo, quello era un uomo. Che cosa dice? Versetto 14: “Perciò ora temete l’Eterno, e servitelo con integrità e fedeltà, e togliete via gli dei che i vostri padri servirono al di là del fiume e in Egitto, e servite l’Eterno”.Grida dal profondo del suo essere, con il cuore pieno di amore sincero e preoccupazione. “Servite l’Eterno”e mentre la voce echeggia dalle rocce sull’altro lato della pianura, “Servite l’Eterno, servite l’Eterno, servite l’Eterno”.si ferma per rendersi conto che se serviranno l’Eterno devono scegliere di farlo, e quindi riprende fiato e aggiunge queste parole molto familiari: Versetto 15: “…e se vi pare cattiva cosa servire l’Eterno, scegliete oggi chi volete servire”e li incoraggia a fare la scelta giusta, condivide con loro la sua. “Quanto a me e alla mia casa, serviremo l’Eterno”.Amo quel versetto…amo quel versetto! “Serviremo l’Eterno”.

Perché Giosuè serve l’Eterno? Perché vuole servire l’Eterno, e quello che vorremo fare, faremo. Sapete, insisto che non è una coincidenza che possiate fare il futuro con ogni verbo della lingua inglese aggiungendo le quattro lettere della parola “WILL” davanti (che in inglese vuol dire anche volontà, NdT). Andremo a casa stasera, dopo l’ultimo studio e non prima. Perché? Perché vogliamo, e quello che vogliamo fare, faremo. Perché è così? Amici miei? Perché è così? Perché è così la volontà. Che cos’è la volontà? Principi di Educazione Cristiana, 189: “La volontà è”cosa? “la forza motrice dell’essere umano, è la facoltà di decidere e di scegliere. Ogni individuo dotato di ragione ha la possibilità di scegliere ciò che è giusto. In ogni circostanza della vita la Parola di Dio è questa: ‘Scegliete oggi chi servire'”.Che frase notevole! Prima di tutto, che cos’è la volontà? E’ la forza motrice dell’essere umano. E’ il potere di decidere, di scegliere. Capite, ogni cosa che diciamo, ogni cosa che facciamo è determinata da cosa? Dalla volontà, la forza motrice, e notate l’ultima frase: “In ogni circostanza della vita la Parola di Dio è questa: ‘Scegliete oggi chi servire'”.Che cosa include? Tutto.

E’ realmente vero che in ogni circostanza della vita, la Parola di Dio sia: “Scegliete oggi chi servire?”Sì! Ma perché è vera? Miei cari amici, per quello che abbiamo già visto. I cristiani, quando rinascono, ricevono una natura spirituale…ma hanno ancora cosa? …una natura carnale, che non regna più ma rimane ancora, e qual è la loro esperienza? Galati 5:17, “La carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne, e queste cose sono”cosa? “opposte l’una all’altra”.In altre parole.. E ricordate che è al tempo presente attivo in greco, la parola “desideri”.Quello che Paolo sta dicendo letteralmente è che la carne di continuo ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito di continuo ha desideri contrari alla carne, ed essi sono cosa? Questi due blocchi di desideri sono cosa? Contrari gli uni agli altri. Contrari! Capite, la carne, in ogni possibile circostanza, la carne vuole che reagiate sulla base dell’egoismo. Seguite? Mentre la natura spirituale, il cuore nuovo, vuole che reagiate sulla base di cosa? Dell’amore. Il sacrificio di sé, l’amore altruista, e questi sono cosa? Questi due desideri sono cosa? Contrari l’uno all’altro. Sono opposti.

Ecco il motivo esatto per cui Gesù dice: “Nessuno può servire a due padroni” (Mt 6:24)Non dice: “Nessuno servirà…”.Dice: “Nessuno”cosa? “PUO’ servire”.Perché? Perché è impossibile. Perché? Perché i desideri sono opposti! Non c’è nulla che possiate scegliere di fare che permetta che la carne e lo Spirito siano felici allo stesso tempo. Ci siamo tutti? Perciò, cosa dovete fare? Dovete scegliere, oggi, in questo momento, in ogni circostanza della vita, chi volete servire. Adempirete i desideri della carne? O adempirete i desideri dello Spirito? Dovete fare una scelta! Iniziate a capire, miei cari amici, allora, il ruolo fondamentale, cruciale, di questo potere nella natura umana che si chiama volontà? E’ tutto in gioco qui. Tutto qui dipende dalla giusta azione della volontà. Ma c’è un problema molto, molto serio che dobbiamo riconoscere, e cioè per natura… …per cosa? Per natura, a causa della caduta, la volontà umana è profondamente incapace di scegliere correttamente. In realtà, per natura, a causa della caduta, la volontà umana è legata al peccato, all’ego e a Satana (AA 560.3)e tutto ciò di cui è capace è acconsentire ai desideri della carne, almeno -non lasciatevelo sfuggire- almeno nell’intimità della mente. Anche se, se la motivazione dell’ego è sufficiente, siamo in grado di stringere i denti e evitare di indulgere alla carne esteriormente, dal punto di vista del comportamento. Perché, dopo tutto, danneggerebbe la nostra reputazione, o potremmo metterci nei guai. Sentite quello che sto cercando di descrivere per voi qui? Per natura, la volontà umana, se la motivazione dell’ego è sufficiente, può tenere sotto controllo il comportamento, amici miei.

Ma la volontà umana non è in grado, per natura, di rifiutarsi di indulgere ai desideri della carne nell’ambito della mente. Non per natura. Perché è così? Perché è stata venduta. E’ stata venduta. Chi l’ha venduta? Adamo. Ascoltate. Testimonies (Testimonianze), volume 5, pagina 515. “Ma devi ricordarti che la tua volontà è l’origine di ogni azione. Questa volontà, che è un elemento così importante nel carattere dell’ uomo, è stata data in mano a Satana con la caduta”.E’ chiaro? Non potrebbe essere più chiaro,“e da allora lavora nell’uomo affinchè voglia e faccia a suo piacimento, ma nel profondo rovina e manda in miseria l’uomo”.6000 anni fa, miei cari amici, nel Giardino dell’Eden, Adamo, il padre e il rappresentante della razza, ha venduto la volontà umana al peccato, all’ego e a Satana. Questa è la brutta notizia.

Siete pronti per la buona notizia? Quello che il primo Adamo ha venduto, il secondo Adamo l’ha ricomprato e a un costo altissimo, in realtà con il Suo stesso sangue, ha redento la volontà umana. Amen? Ascoltate, paragrafo successivo. Testimonies, volume 5 pagina 515: “Ma il sacrificio infinito di Dio che ci ha dato Gesù, il Suo amato Figlio, in sacrificio per il peccato, Lo rende in grado di dire senza violare un principio della Sua legge: “Donati a Me, dammi la tua volontà, toglila dal controllo di Satana e io ne prenderò possesso, POI, poi potrò lavorare in te e fare in modo che tu voglia e faccia la Mia volontà”.Ora ascoltate l’ultima frase: “Quando vi dà la mente di Cristo, diventate come Egli vuole, e il vostro carattere viene trasformato per assomigliare a quello di Cristo”.

Capite il ruolo della volontà nella formazione di un carattere simile a Cristo? Miei cari amici, soltanto quando il nostro carattere viene trasformato per diventare simile al carattere di Cristo? -solo quando la nostra volontà diventa la Sua volontà, e quando la nostra volontà diventa la Sua volontà? Solo quando riconosciamo che per natura è legata al peccato, all’ego e a Satana, ma che per grazia è stata redenta dal sangue di Gesù Cristo, e poi personalmente accettiamo quella redenzione. Avete sentito quello che ho appena detto? Accettiamo personalmente quella redenzione, andando ai piedi della croce e dicendo:

“Signore Gesù, Ti ringrazio per aver redento la mia volontà. Scelgo ora in base alla libertà che Tu hai conquistato a un prezzo elevatissimo, scelgo ora, nella Tua forza, di togliere la mia volontà dal legame naturale con il peccato, l’ego e Satana e darla a Te, Signore. Prendi possesso della mia volontà”.

E miei cari fratelli, mie care sorelle, nessuno -ascoltatemi- nessuno può farlo per voi. Nessuno lo può fare per voi! Solo voi potete farlo, nemmeno Gesù lo farà per voi. Nemmeno lo Spirito Santo lo farà per voi. Gesù vi motiverà con forza grazie al Suo amore a farlo, e lo Spirito Santo è pronto a darvi energia e forza per farlo, ma nessuno di loro lo farà per voi. Perché se lo facessero per voi, cosa sarebbe? Una violazione del vostro libero arbitrio. Miei fratelli, sorelle, Cristo non è andato sulla croce e non ha pagato un prezzo elevatissimo per redimere la vostra volontà dal suo legame tirannico con il peccato, l’ego e Satana, solo per legarla a Se Stesso. E’ andato sulla croce per liberarla davvero! Amen? (Amen) E’ andato sulla croce per liberarla. Per favore andate alla croce, accettate la redenzione, personalmente e sottomettete la vostra volontà alla Signoria di Gesù Cristo. E’ l’unico modo in cui potete davvero avere il carattere trasformato a somiglianza del carattere di Cristo.

Vedete, La Via migliore, pagina 47: “Non potete cambiare da soli il vostro cuore”.Avete sentito? “Non potete cambiare da soli il vostro cuore”.Qual è lo scopo di tutta la formazione del carattere? Custodire il cuore con ogni cura (Prov 4:23).Essere trasformati con il rinnovamento della mente (Rom 12:2). Avere un cuore nuovo! …e ancora, cosa avete appena letto? “Non potete cambiare da soli il vostro cuore, né offrire a Dio i vostri affetti”.Beh, cosa possiamo fare? Ascoltate! “Potete solo scegliere di servirlo”. Ho sentito un “amen”? (Amen). “Consacrare a Lui la vostra volontà, ed egli vi aiuterà a volere e agire secondo la Sua volontà. Lo Spirito di Cristo agirà sul vostro animo diventerà l’oggetto dei vostri affetti e i vostri pensieri saranno in armonia con i suoi”.Gli affetti e i pensieri, di cosa stiamo parlando, classe? Del carattere. La nostra definizione di lavoro, “la combinazione dei pensieri e dei sentimenti”, di carattere (5T 310.1).Oh, per favore rendetevi conto che quando daremo a Lui la nostra volontà, allora e solo allora Egli agirà e farà in noi… “opera in voi il volere e l’operare, per il suo beneplacito” (Fil 2:13).

Ora, ecco una questione però molto importante. Per favore lavorate con me su questo. Come, però, come Cristo propone di lavorare in noi “il volere e l’operare per il suo beneplacito”quando noi gli affideremo la nostra volontà? Propone di fare il volere e l’operare al posto vostro? O propone di motivarvi e darvi forza per volere e operare nella Sua forza? Quale? Un po’ di coraggio…Vi darò di nuovo le opzioni. Quando Gli diamo la nostra volontà, Egli, ci viene detto, che lavora in noi “Per volere e operare per il suo beneplacito”. La mia domanda è come propone di farlo? Facendo il volere e l’operare al posto nostro? O motivandoci e dandoci la forza per volere e operare nella Sua forza? Quale? Opzione uno o due? È l’opzione due. E’ l’opzione due, per favore sappiatelo.

Lasciate che vi dia un paio di altre opzioni. Quando Gli diamo la nostra volontà, Egli può operare in noi per fare in modo che vogliamo e agiamo secondo il suo beneplacito, ma come? Senza che ci sforziamo? O con i nostri sforzi? Di nuovo la seconda opzione. E cari voi, sono molto preoccupato che vi concentriate con me su questo tema molto attentamente. Perché? Perché c’è molta confusione tra di noi come popolo proprio su questo argomento. Capite, c’è una dottrina molto, molto popolare e falsa tra di noi come popolo su questo tema. In realtà, andrò oltre e la chiamerò eresia, e sono profondamente preoccupato per questo. Si è fatta molta strada nel pensiero di molte persone e ha influenzato significativamente la loro esperienza cristiana. Qual è questo falso insegnamento? Questa eresia di cui sono così preoccupato? Nasce da una reazione eccessiva al legalismo, e visto che la nostra amata chiesa ha avuto la sua dose di legalismo nel corso degli anni, ci sono stati molti che si sono sollevati per scagliare le loro pietre contro la marea del legalismo. Ma certe volte tendiamo a perdere l’equilibrio, e nel cercare di portar fuori le persone dall’abisso del legalismo, cadiamo indietro nell’abisso della grazia da due soldi.

Ora, per favore, capite che parte del problema qui, sta nel fallire di riconoscere che l’impegno umano non è categoricamente legalismo, e spero che lo abbiate capito molto chiaramente. Abbiamo affrontato questo tema negli studi precedenti. Che cosa rende l’impegno umano legalismo o no? Il motivo che ci sta dietro. Amen? Se metto impegno umano per guadagnare accettazione o salvezza è cosa? Legalismo, è fuori discussione. Ma miei cari amici, se metto impegno umano perché amo e apprezzo così tanto Gesù per il bene gratuito dell’accettazione, per il bene gratuito della salvezza, e voglio fare e essere tutto quello che posso per mostrarGli la mia gratitudine e il mio amore, e per rappresentarlo in modo corretto, e permetterGli di cambiarmi in modo da poter essere idoneo a vivere con Lui per sempre alla presenza di un Dio santo e in compagnia di esseri santi, è legalismo? Ovviamente no, per nulla. Questa è fede che opera per amore e purifica l’anima (CTr 220.3). Amen? Per favore, per favore, non abbiate una reazione impulsiva a…all’impegno umano. Non è categoricamente legalismo, è il motivo che ci sta dietro, e è questo falso insegnamento da cui sto cercando di mettervi in guardia, che ha fallito di distinguere tra ciò che è impegno umano legalistico e quello che è motivato dall’amore, risposta di gratitudine… a Gesù per il bene gratuito della salvezza.

Ora, questo falso insegnamento è una specie di teologia molto passiva del “lascia perdere, lascia che sia Dio”, in cui semplicemente ci si sottomette a Gesù e si riconosce che bisogna sottomettere la volontà a Gesù, ma poi ci insegna che Egli prende possesso della nostra volontà e opera, lavora al posto nostro in seguito. Lavora come? Al posto nostro in seguito. E’ come se la volontà fosse un guanto, e sì, si riconosce che ci deve essere una certa dose di impegno per dare quel guanto a Gesù, ma una volta che glielo abbiamo dato, Egli ci infila la Sua mano e opera per noi. Miei cari amici, è questo che Gesù fa quando gli doniamo la nostra volontà? Assolutamente, per nulla, no. Questo è quello che fa Satana quando gli diamo la nostra volontà. La volontà non è un guanto, la volontà è una mano paralitica… terribilmente incapace, e incapace di funzionare bene per la malattia del peccato. Mi seguite su questo? Ma quando diamo quella mano paralitica a Gesù, cosa fa? La guarisce, in modo che possiamo cosa? Operare in armonia con la Sua volontà. Ma chi fa funzionare quella mano? Noi, ma con la forza di chi? La Sua. C’è differenza? C’è una differenza fondamentale qui. C’è una differenza fondamentale, miei cari amici. Per favore cercate di capire che quando diamo la nostra volontà a Gesù Cristo, Egli non propone di agire e volere per noi, ma propone di dare forza e motivarci per volere e agire nella Sua forza.

Notate come Paolo lo metta chiaramente. Dovete guardare la lingua originale con me. Filippesi 2:12-13.versetto 12, prendiamolo da metà circa: “compite la vostra salvezza con”cosa? “timore e tremore”.Che cosa sembra? Che cosa sembra? Legalismo. Oh, miei cari amici, per favore, per favore non saltate alle conclusioni qui. Paolo non ha gettato la spugna. Non è scivolato nel vecchio modello fariseo. “Tutta la Scrittura è divinamente ispirata” (” Tim 3:16).Amen? Incluso Filippesi 2:12. Per favore notate delle cose molto importanti qui. Prima di tutto dice: “compite”,non dice “lavorare per”.C’è differenza ? Sì. Non dobbiamo lavorare PER la nostra salvezza, ma dobbiamo COMPIERE la nostra salvezza. In altre parole dobbiamo compiere quello che Dio ha fatto, e stiamo parlando della giustificazione? No, nel contesto in cui stiamo parlando, cos’è? Santificazione. Essere salvati dalla tirannia del peccato, dell’ego e di Satana.

Con la forza dello Spirito Santo che Dio ha messo in noi, possiamo compiere nella nostra esperienza quella liberazione del vangelo- quel potere del vangelo che ci rende liberi. Dobbiamo compiere quello che Dio ha fatto. Ora, anche in quell’ambito, però, qual è l’unico modo in cui possiamo avere successo? Versetto 13: “poiché Dio è colui” cosa? “che opera in voi il volere e l’operare per il suo beneplacito”.Ora, per favore fate caso a una cosa molto importante qui. Il verbo greco tradotto come “opera”è “energeo“. “Energeo”. Ora se ammorbidite la “g” che parola sentite? Se ammorbidite la “g” che parola sentite? Energizzare, dare energia. E’ da questo verbo greco che deriva il verbo energizzare. Per favore cercate di capire cosa sta dicendo Paolo letteralmente. “compite la vostra salvezza con timore e tremore poiché Dio è colui” cosa? Che vi dà energia per “volere e operare per il suo beneplacito”.E’ chiaro? Dio propone di volere e operare per voi? Sì? No. Che cosa propone di fare? Propone di darvi energia, di darvi forza, di motivarvi per volere e operare secondo la Sua forza. Capite che è molto importante da definire, miei cari amici, molto importante da capire. Mount of Blessing (Monte delle Beatitudini) pagina 62: “Dio non concepisce che la nostra volontà venga distrutta, perché solo esercitandola possiamo realizzare quello che vorrebbe che facessimo. La nostra volontà deve essere affidata a Lui, in modo da riceverla di nuovo”.Interessante. “purificata e rifinita e così legata in simpatia al Divino che Egli può riversare su di noi ondate del Suo amore e della sua forza”.Quando Gli diamo la nostra volontà, egli prende controlla e opera per noi? No. Dà istruzioni e forza e ce la ridà per esercitarla in armonia con la Sua volontà… per amore di Gesù. Per favore cercate di capire.

Ora, come si applica tutto questo? Quello che abbiamo capito… Come si applica al superamento del fattore di opposizione della carne? …e non perdiamo di vista la foresta di alberi qui. Stiamo cercando di capire come possiamo vincere quel fattore di opposizione chiamato carne, come possiamo superare i desideri della carne. Come tutto questo si applica al superamento dei desideri della carne? Romani 8:13,ascoltate attentamente: “Perché se vivete secondo la carne voi”cosa? “morrete, ma”lodate Dio che c’è un’alternativa, “se per mezzo dello Spirito fate morire le opere del corpo”cosa? “voi vivrete”. Oh, fratelli, sorelle… per favore sappiate “Ciò che l’uomo semina, quello pure raccoglierà” (Gal 6:7),Se seminiamo sulla carne, che cosa raccoglieremo dalla carne? Corruzione, morte. Ma abbiamo un’alternativa. Qual è l’alternativa? Richiede che vengano messe a morte le opere del corpo. Ma chi è che mette a morte le opere del corpo? Chi? Sento gente che sussurra lo Spirito. E’ questo che dice Paolo? Leggete bene: “Se per mezzo dello Spirito (VOI) fate morire le opere del corpo, voi vivrete”.Chi mette a morte le opere del corpo? Noi. Ma con la forza di chi? Dello Spirito. C’è una differenza qui? Sì, c’è differenza. Lo Spirito Santo propone di superare le tentazioni per noi? No, lo Spirito Santo propone di renderci in grado di superare le tentazioni con la Sua forza. C’è una differenza! Cari voi.

E torniamo a questa falsa dottrina, questa eresia pericolosa di cui sono così preoccupato che si è fatta strada tra di noi come popolo. Vorrebbe che capissimo che quando sottomettiamo la volontà a Cristo, non dobbiamo più esercitarla per vincere le tentazioni. Egli lo farà per voi. In realtà questo falso insegnamento va oltre e dice che se esercitate la volontà per vincere le tentazioni, allora è legalismo. Posso fornire delle documentazioni, tra l’altro. Miei cari amici, se vi fate convincere, se vi fate convincere, allora nelle tentazioni ho due alternative: o cedere o essere legalista. Francamente, ho bisogno di una terza alternativa. Vedete, l’unico modo in cui possiamo superare le tentazioni è esercitando la nostra volontà, e se esercitare la volontà per vincere le tentazioni vi rende legalisti, allora c’è un problema. Capite che cosa sto spiegando qui? Ho bisogno di un riscontro. Miei cari amici, insisto che NOI dobbiamomettere a morte le opere del corpo.Possiamo….con lo Spirito! “Se per mezzo dello Spirito fate morire le opere del corpo, voi vivrete” (Rom 8:13).

Ascoltate come l’ispirazione prosegue su questo tema, come prosegue. Faith I live By (La fede con cui vivo), pagina 91: “L’espulsione del peccato è azione dell’anima stessa”.Ho sentito un “amen”? (Amen) Chi espelle le tentazioni quando arrivano fino allo schermo conscio dei pensieri? Noi, l’anima stessa! Ma da sola? Con la sua forza? Oh, no. Ascoltate, continuo a leggere: “L’espulsione del peccato è azione dell’anima stessa. Nel momento del grande bisogno l’anima grida per avere forza da fuori, e su se stessa, e attraverso lo Spirito Santo i poteri più nobili della mente sono effusi di forza per rompere i legami del peccato”.Vedete come funziona? Quali poteri nobili della mente sono specificamente coinvolti nel rompere i legami del peccato? La forza motrice, la volontà. Ma dobbiamo esercitare quella volontà per espellere la tentazione. Ma possiamo farlo con successo solo se siamo effusi di forza dall’alto. Amen? La forza dello Spirito Santo. Capite come funziona? È chiaro per voi?

Ora, miei cari amici, per favore cercate di capire che se vogliamo vincere con successo questo fattore di opposizione, dobbiamo riconoscere il nostro fondamentale ruolo cooperativo e il posto, il posto giusto, dell’impegno umano- motivato dall’amore, rafforzato dallo Spirito, sì, altrimenti non potrebbe aver successo- ma c’è un posto fondamentale per l’impegno umano. Signs of the Times (Segni dei Tempi), 5 novembre 1896: “L’uomo ha un ruolo nella grande lotta per la vita eterna. Deve rispondere all’opera dello Spirito Santo. Questo richiede una lotta per farsi strada nell’oscurità, ma lo Spirito che opera in lui può farlo e lo farà”.Pausa. Come però lo Spirito propone di farlo? Al suo posto? Ascoltate: “L’uomo non è uno strumento passivo, che deve essere salvato nell’indolenza. E’ chiamato a usare ogni muscolo, nella lotta per l’immortalità, ma è Dio che gli dona efficienza. Nessun essere umano può essere salvato se indolente”.E’ chiaro? Dobbiamo usare ogni muscoloin questa battaglia, nel buon combattimento della fede,per vincere il fattore di opposizione della carne con tutti i suoi desideri. “Usare ogni muscolo”ma è solo Dio che dà efficienza,in modo da poter lottare e vincere. I nostri muscoli non hanno forza senza lo Spirito Santo, ma lo Spirito Santo sceglie di usare i nostri muscoli. Ci siamo tutti su questo? Oh, amici miei, se non pensate che sia importante, per favore pensateci ancora. Per favore pensateci ancora, e stabiliremo la sua importanza andando avanti.

Questa cooperazione tra impegno umano e forza divina è probabilmente più tangibile e comprensibilmente spiegata in alcuni dei miracoli che Cristo ha compiuto. E lasciate che vi dia un po’ di informazioni qui, che possono aiutarvi a apprezzare i miracoli di guarigione come tipo del piano di salvezza. Capite, una delle parole per la salvezza in greco è la stessa parola che usiamo per guarigione. Capito? Una delle parole per la salvezza in greco è la stessa parola che usiamo per cosa? Per guarigione. Perciò i miracoli di guarigione di Cristo sono tipi, e spiegazioni, della più grande guarigione dalla malattia del peccato, conosciuta come salvezza. Capite dove stiamo arrivando? Possiamo imparare allora, dai miracoli di guarigione fisica di Cristo, delle intuizioni su come Egli propone di salvarci dalla malattia del peccato. Ok? Guardiamone un paio velocemente.

Matteo 12:13,questa è una storia familiare. Ricordate l’uomo con la mano secca? Che cosa gli ha detto Gesù? “Allora egli disse all’uomo: ‘Stendi la tua mano'”.….e cos’ha fatto l’uomo? “…Egli la stese e fu resa sana come l’altra”.Ora ascoltate il commento ispirato su questo avvenimento incredibile. Signs of the Times (Segni dei Tempi), 6 ottobre 1887: “Gesù disse all’uomo con la mano secca: Stendi la tua mano’. L’uomo afflitto poteva dire: ‘Signore, non la uso da anni, guariscila prima, e poi la stenderò’. Ma invece, quando Gesù gli ha ordinato di stenderla, lui ha esercitato la sua forza di volontà e l’ha mossa come se fosse sana. L’esercizio stesso della forza di volontà è stato prova evidente per Gesù che l’uomo credeva e la mano fu guarita nell’atto di stenderla”. Capite l’intuizione profonda che c’è qui? Quando ha ottenuto la forza soprannaturale che ha salvato quel braccio? Quando? nell’atto di stenderlo. Perché, cari amici, non poteva ottenere quella forza fino a che non avesse scelto e fatto uno sforzo per obbedire al comando di Cristo? Perché non poteva ottenere quella forza fino a che non avesse fatto uno sforzo per obbedire al comando? Perché? Perché “la fede senza le opere è”cosa? “…morta” (Giacomo 2:20).Perché una scelta senza uno sforzo per attuare quella scelta è in realtà una non-scelta. Ci siete? …e fino a che non c’è stato lo sforzo la fede dell’uomo non è stata considerata genuina, e la sua scelta considerata genuina, e quando ha manifestato la sua vera fede e la scelta di obbedire alla Parola di Dio, che cosa ha avuto? La forza di farlo. Capite come funziona? È chiaro per voi?

Capite, è esattamente il motivo, miei cari amici, per cui nella nostra esperienza di salvezza, Dio non viola mai il libero arbitrio. Questo è il motivo per cui ad ogni passo in avanti dobbiamo cooperare attivamente con la fede che ci fa fare una scelta, e una scelta si fa perché è genuina, e perché crediamo che Cristo ci possa dare la forza di fare quello che ci chiede di fare. Amen? (Amen). Capite questo? Capite, torniamo ai nostri quattro passi che spiegano cos’è la fede. Non è solo udirela Parola di Dio, ma credereche Dio abbia il potere di attuarla. Sottometterela volontà a Dio in modo che la attui, e poi, quarto, e più importante, fare cosa?Agiredi conseguenza! Quando prendiamo una decisione e agiamo di conseguenza, otteniamo istantaneamente la forza soprannaturale. Ora, avrebbe potuto quell’uomo, da solo, stendere la mano? Assolutamente no, aveva una forza divina. Ma doveva esercitare la sua volontà prima di poter avere quella forza.

Eccone brevemente un altro. Giovanni, il capitolo 5lo ricorda, lo potete leggere lì. Si tratta del paralitico. “Gesù gli disse”vicino alla piscina cosa? “Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina” (Gv 5:5-9).Che cosa fece il paralitico? Disse: “Signore, non puoi immaginare quanto vorrei poterlo fare. Ma ovviamente non hai notato che sono paralitico. Ti dico una cosa, prima mi guarisci, e poi io mi alzerò e camminerò”. E’ così che va la storia? No. O la storia va in questo modo? “Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina”.Oh, Signore, non voglio essere legalista, e so che se cerco di alzarmi è legalismo, quindi non voglio essere legalista. Ma ti dico una cosa, lascerò correre e Ti permetterò di sollevarmi”.

E’ così che va la storia? Ancora una volta, no. Come va la storia? Ascoltate questa intuizione pazzesca e potente.Sulle Orme del Gran Medico, pagina 38: “Gesù gli disse: ‘Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina’. Il malato guardò Gesù con una speranza che non aveva mai provato prima”.Guardate la sequenza degli eventi. Questione di millisecondi, ma una sequenza importante di eventi. “Il malato guardò Gesù con una speranza che non aveva mai provato prima, perché l’espressione del suo volto e il tono della sua voce erano diversi da quelli di chiunque altro. La sua presenza sprigionava amore e potenza. La fede dello zoppo si aggrappava alle parole del Cristo. Senza fare domande decise di ubbidire, e così facendo, il suo corpo reagì. Ogni nervo e ogni muscolo si riattivarono grazie a nuove energie, e i suoi arti storpiati si rivitalizzarono. Balzando in piedi s’incamminò con passo fermo e deciso, lodando Dio e rallegrandosi per la forza ritrovata. Gesù non aveva dato al paralitico la certezze che avrebbe ricevuto l’aiuto divino. L’uomo avrebbe potuto dire: ‘Signore, se mi vorrai guarire, io ubbidirò alle Tue parole’. Avrebbe potuto fermarsi a dubitare, e così avrebbe perso la sua unica possibilità di guarire. Invece no,egli credette alla parola del Cristo credette di essere stato guarito. Fece subito il tentativo di credere e Dio gli diede la forza, volle camminare e camminò veramente. Comportandosi secondo la parola del Cristo, egli venne guarito”.Ho sentito un “amen”? (Amen) Avete capito la sequenza qui?

Ha guardato Gesù. “Tenendo gli occhi su Gesù, autore e compitore della nostra fede” (Ebrei 12:2)Ascolta la parola di Gesù. “La fede dunque viene”cosa? “dall’udire” (Rom 10:17).Crede alla parola e cosa fa? Decide di obbedire e agisce secondo quella decisione, e fino a quando non lo fa, non riceve la forza. Perché? Perché la “fede senza le opere è morta” (Giacomo 2:20).Una scelta senza impegno ad agire secondo quella scelta è una non-scelta, e sì, mi rendo conto… non c’è modo in cui l’uomo possa arrivare a questo da solo. Ma miei cari amici, ha dovuto scegliere di obbedire. E Gesù sapeva che avrebbe fatto quella scelta e nell’istante in cui l’ha fatta, Gesù gli ha dato la forza, e lui se n’è andato gioendo e lodando Dio.

E come questo si applica a noi? Ultimo paragrafo: “Il Signore si rivolge a coloro che sono stati comprati con il suo sangue, e dice loro con compassione e affetto indescrivibile: Vuoi guarire?’. Avete sentito cosa vi dice stasera, miei cari amici? “Egli vi chiede di rialzarvi guariti e in pace. Non aspettate di sentirvi guariti. Credete alle parole del Salvatore. Mettete la vostra volontà a disposizione del Cristo. Se desidererete servirlo, agirete secondo la sua parola e riceverete la forza”.Ho sentito un “amen”? (Amen) Questo è il segreto, miei cari amici, della fede che raggiunge la volontà e trova in Cristo la forza di obbedire. Alziamoci per pregare.

Padre nei cieli, Ti ringrazio davvero tanto per averci dato energia per desiderare e fare cosa a Te gradita, offrendoTi le nostre volontà. Scegliamo di farlo ora. Scegliamo di toglierle dal loro legame naturale con il peccato, con l’ego e con Satana, 01:e sulla base del prezzo di redenzione pagato, 01:cioè dal sangue di Cristo, 01:scegliamo di sottomettere le nostre volontà 01:alla Signoria benevola e benigna del nostro Redentore Salvatore. 01:Prendine possesso, dai energia, indicazioni e 01:noi le metteremo in pratica nella Tua forza in armonia con la Tua. 01:Grazie per aver ascoltato la nostra preghiera, te la chiediamo nel nome di Gesù. Amen. 01:Dio vi benedica, amici.

 


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