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Si dice che la formazione del carattere sia il compito più importante mai affidato agli esseri umani. Nell’ora che segue esploreremo sia il nostro privilegio sia la nostra responsabilità nell’assomigliare a Cristo nel carattere. State con noi in questo momento importante per il rinnovamento personale in cui il pastore Stephen Wallace ci porterà “Di gloria in gloria”.

Bentornati amici. Sono così felice di avere il privilegio di continuare questo studio sul ruolo centrale della volontà nella formazione del carattere. Siamo a pagina 59 delle nostre fotocopie, lezione 27. Titolo: “Io posso ogni cosa in Cristo”.Amo questo versetto, amo questo versetto. Continua dicendo: “Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica” (Fil 4:13).Voglio, mediante la grazia di Dio, chiarire molto molto bene come possiamo avere successo, non solo nella nostra lotta per vincere il fattore di opposizione della carne con tutti i suoi desideri, ma avere successo anche nella nostra ricerca di un carattere simile a Cristo. Voglio chiarire molto bene che il segreto del successo è l’unione, l’unione, della potenza divina e dello sforzo umano. Oh, amici, uno studio molto importante da avere a disposizione, e ricordate, le cose spirituali si…cosa? Giudicano spiritualmente. (1 Cor 2:13-14).

Spero non ve la prendiate per il fatto che ve lo ridico tante volte. Ma sapete, siamo così inclini ad essere autosufficienti quando si tratta di studiare la Parola di Dio. Lo ammettete con me? Che Dio ci perdoni. Ma sono qui per dirvi, amici miei, che non abbiamo quello che ci serve. Semplicemente non abbiamo quello che ci serve… per sperimentare qualcosa che ci cambi la vita nello studio della Parola di Dio, ad ogni modo. Oh, sì, possiamo fare gli intellettuali e i teologi e dibattere, fare esercizio intellettuale nello studio della Parola di Dio, ma miei cari amici, spero che vogliate qualcosa di più dallo studio della Parola di Dio. Vero? (Amen) Volete diventare più simili a Gesù grazie allo studio della Sua Parola, vero? Se volete che sia la vostra esperienza, dobbiamo studiare la Sua Parola sotto l’influenza dello Spirito di Gesù, lo Spirito di Verità. Solo lo Spirito di Verità può davvero rivelarci la gloria di Dio mentre studiamo la Parola, e sicuramente solo lo Spirito di Verità può ripristinare la gloria di Dio in noi. Quindi sia per contemplare la gloria che per essere ricreati a Sua somiglianza, dipendiamo dallo Spirito Santo. Quindi preghiamo per questo. Preghiamo l’uno per l’altro mentre preghiamo per noi stessi, ancora una volta per l’effusione dello Spirito di Dio su di noi.

Dio Padre, di nuovo, nella quiete di questa sera, in questo luogo meraviglioso, Ti lodiamo per il privilegio che abbiamo di aprire la Tua Parola, con lo scopo di studiare la verità come è in Gesù. Ma Padre, siccome vogliamo che sia più di un semplice… di un semplice esercizio spirituale, siccome vogliamo che sia un’esperienza che cambia la vita, iniziamo ad aprire i nostri cuori e a invitare il Tuo Spirito, lo Spirito di Verità a entrare, in modo che lo studio della verità ci renda in grado di sperimentare più pienamente che mai la Sua potenza liberante e santificante nelle nostre vite. Padre, ho il privilegio immeritato di condurre questo studio. Riconosco liberamente davanti a Te che non sono all’altezza di condurre questo studio. Ma sono così grato che Tu abbia deciso di usare questi mortali terreni, danneggiati dal peccato come canali per benedire la verità. Prego che attraverso quello che l’apostolo Paolo definisce la pazzia della predicazione lo Spirito Santo sia in grado di comunicare la verità che cambia la vita ad ogni cuore e ad ogni mente, attraverso questo povero veicolo terreno. Per favore, Signore, opera questo miracolo e se ognuno riceverà una benedizione sapremo tutti Chi è l’unico artefice. Sei Tu e non questo povero veicolo terreno che hai deciso di usare. Per favore Padre, accetta questa preghiera, perché la faccio nel nome di Gesù. Amen.

“Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica” (Fil 4:13).Stiamo guardando il ruolo della volontà, il potere che governa la natura dell’uomo e siamo arrivati a riconoscere che il suo ruolo è assolutamente centrale, è fondamentale. Infatti tutto dipende dal giusto esercizio della volontà. Perché? Perché la volontà è la forza che governa la natura dell’uomo, il potere decisionale, il potere di scelta:; e come dice l’ispirazione: “In ogni circostanza della vita la Parola di Dio è questa”:quale? “Scegliete oggi chi volete servire” (PEC 169.2)Perché? Perché in ogni circostanza della vita ci confrontiamo con due tipi diversi di desideri nella risposta alle circostanze: i desideri della carne e i desideri dello Spirito (Gal 5:17).Sì, la parola desiderio si può usare riferita allo Spirito, perché in greco significa solo desiderio forte. Lo Spirito ha desideri forti? Sì, e questi desideri sono radicalmente e diametralmente opposti. Perciò nessuno può servire a due padroni (Mt 6:24),dobbiamo scegliere. In ogni circostanza la Parola di Dio per noi è: “Scegliete oggi”, scegliete in questo momento, “chi volete servire” (Giosuè 24:15).Scegliete, scegliete, scegliete, scegliete.

È solo… con la volontà sottomessa alla Signoria di Gesù Cristo che risponde al prezzo pagato per la redenzione per liberarlo dal legame naturale col peccato, con l’ego e con Satana (AA 558.1)che possiamo sottomettere la nostra volontà alla Signoria di Gesù Cristo, e quando si prende la nostra volontà, cosa fa? La esercita al nostro posto? No, miei cari amici. La fortifica in modo che possiamo esercitarla in armonia con la Sua. In armonia con la Sua…

E la ragione per cui questo è molto importante da capire è perché non solo per il ruolo centrale della volontà nella formazione del carattere e nel vincere le tentazioni, ma soprattutto è importante per capire e discernere il falso insegnamento, che è molto diffuso nel nostro popolo al punto da confondere molti. Ho dovuto affrontare un peso con la verità e mentre consideravo questo falso insegnamento, mi sono chiesto: “perché?”…e sono arrivato alla conclusione che, come abbiamo visto prima, è una reazione esagerata al legalismo, è una reazione esagerata al legalismo. E’ una reazione esagerata allo sforzo umano. E’ una conclusione errata il fatto che tutti gli sforzi umani siano legalismo, cosa che semplicemente non è così. Ma miei cari amici, vuol dire anche portare una verità molto importante a un estremo squilibrato.

Ora lasciate che vi spieghi qualcosa sull’eresia. L’eresia non è mai un errore eclatante. Satana sa fare di meglio che creare errori eclatanti, no? Quindi, in cosa è un maestro? Nel mischiare la verità con l’errore o nel portare la verità a un estremo, al punto in cui diventa squilibrata. Di solito è un processo graduale. Prima di tutto, qualcuno percepisce che c’è un certo squilibrio, e vuole lanciare il peso nella direzione opposta per cercare di mantenere l’equilibrio, quindi inizia a colpire una verità molto importante ed equilibrata. Ma se non si sta attenti, si rischia di colpire così forte da esagerare. E prima di tutto, si dimentica la verità salda, e poi -quando diventa un’ eresia a pieno titolo- si nega la verità salda.

Ora, in questa falsa dottrina da cui sto cercando di mettervi in guardia, qual è la verità portata all’estremo? “Senza di me, non potete fare nulla”.E’ vero? Certo che è vero. Ecco il primo testo qui, Giovanni 15:5 “Senza di me non potete far nulla”.Gesù l’ha detto, ovvio che sia vero. Nessuno lo può negare. Ma miei cari amici, ci mettiamo nei guai se portiamo una verità all’estremo. Cosa voglio dire? Sì, è vero che senza di Lui non possiamo fare nulla. Ma non andate troppo oltre. Non concludete che “senza di Lui non abbiamo nulla da fare”.Mi seguite? “Senza di me, non potete fare nulla”.Sì. Con Lui non abbiamo nulla da fare? No, no, no, no. Qual è la verità equilibrata? “Senza di Lui non possiamo fare nulla”.Ma “Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica” (Fil 4:13).Amen? Sì, certo, senza la forza di Gesù Cristo non possiamo fare nulla. Ma non vuol dire che dobbiamo aspettare che Gesù Cristo faccia tutto per noi. Sedendoci e lasciando perdere e lasciando fare a Dio.

A proposito, mi preoccupo dell’espressione “Lascia perdere e lascia fare a Dio”.Riconosco che ci sono dei contesti in cui può sembrare appropriato. Ma mi provoca una certa dose di preoccupazione perché sembra che dobbiamo aspettare passivi e indolenti, e Dio farà tutto quello che deve essere fatto. E’ questo il modo in cui funziona l’esperienza cristiana? No, fratello mio, sorella mia. Vuol dire vivere una vita buona e con la Sua forza, con la volontà, e compiacere Dio. Ecco cosa vuol dire, e quando lo fate, “possiamo fare”cosa? “…tutto grazie a Cristo che”cosa? “.. Ci fortifica”.Per favore cercate di capire.

Youth’s Instructor (Maestro dei Giovani, NdT), 20 settembre 1894: “Dio vi ha dato poteri morali, e vi ha reso suscettibili alle influenze religiose, vi ha dato opportunità e mezzi che sono favorevoli alla formazione di un carattere simile a Cristo, e ora sta a voi se collaborare o meno con le agenzie divine, e assicurare la vostra chiamata e elezione. Non prenderete, apprezzerete e userete ogni aiuto che vi è stato fornito? Dovete pregare, credere e obbedire. Con la vostra forza non potete fare nulla, ma nella grazia di Gesù Cristo, potete usare i vostri poteri in modo da portare sommo bene alla vostra anima e somme benedizioni alle anime degli altri. Affidatevi a Gesù, e lavorate diligentemente alle opere di Cristo, e alla fine riceverete la ricompensa eterna. Siate fedeli nel poco”.Vedete che equilibrio protettivo c’è qui? Si riconosce la verità che “Senza di Lui non possiamo fare”cosa? ” nulla”.Ma non porta all’estremo, dicendo che con Lui cosa? …non abbiamo nulla da fare… anzi, proprio il contrario. Dobbiamo cosa? “…affidarci a Gesù e lavorare diligentemente alle opere di Cristo”. E’ proprio l’esatto opposto di “Lascia perdere e lascia agire Dio”.Ci siamo tutti su questo?

Ora, perchè voglio assolutamente che sia chiaro, miei cari amici? Beh, esattamente per la frase successiva, Patriarchs and Prophets (Patriarchi e profeti, NdT), pagina 509: “Il segreto del successo è l’unione della potenza divina e dello sforzo umano”.Stiamo parlando di qualcosa che è casuale qui? Qualcosa di non importante? No, fratelli, sorelle, stiamo parlando del segreto del successo nella nostra ricerca di un carattere simile a Cristo. Nella nostra ricerca dell’idoneità per il Cielo. Nei nostri sforzi per vincere il fattore di opposizione della carne e tutti i desideri della carne. “Il segreto del successo è l’unione della potenza divina e dello”cosa? “sforzo umano”.

Tra l’altro, chi pensate che sappia molto bene che l’unione della potenza divina con lo sforzo umano è il segreto del successo? Satana. Satana. Ora, sapendo questo, se foste Satana cosa sareste ansiosi che la gente facesse? Che eliminasse uno dei due termini essenziali nell’equazione del successo. No? Perché, certo che sarebbe così. Se il solo modo in cui qualcuno può avere successo è unendo la potenza divina e lo sforzo umano, allora fareste del vostro meglio per far credere alla gente che uno dei due non è necessario.

Come chiamiamo l’eliminazione della potenza divina? Della componente di potenza divina nell’equazione del successo? La chiamiamo umanesimo, umanismo, in cui l’uomo è intrinsecamente buono. Gli servono solo opportunità e un po’ di incoraggiamento e un buon aiuto da parte del governo, un programma di istruzione, e farà bene, diventerà una buona persona. No, no. “Senza di Lui non possiamo” cosa? “fare nulla” (Gv 15:5) che sia buono. Certo, possiamo essere buoni imbroglioni o furfanti, ma sto parlando di essere qualcuno che è veramente buono nel senso dei valori cristiani. Non lo si può fare senza l’aiuto dello Spirito Santo. Non mi interessa quanta istruzione possiate avere. Ci vuole un potere soprannaturale. Amen? Un potere soprannaturale.

Ma c’è un altro modo in cui il diavolo potrebbe portarci al fallimento, facendoci eliminare la componente dello sforzo umano dall’equazione del successo. Mi seguite? Come potrebbe farlo? Beh, potrebbe fare una teoria che ci porterebbe tutti a credere che lo sforzo umano è categoricamente legalismo, e chiunque lo prende per buono, ovviamente, non vuole essere legalista, quindi non vuole fare nessuno cosa? …nessuno sforzo, e non vuole essere condannato a cosa? A fallire. Capite, miei cari amici? E Satana ne è semplicemente entusiasta, entusiasta.

Sapete, quando viaggio e lavoro per questa nostra amata chiesa, ho avuto l’occasione di consigliare e ascoltare la testimonianza di numerosi credenti avventisti del settimo giorno. Ci sono state volte in cui delle persone hanno condiviso con me la loro incapacità a superare alcuni problemi gravi della vita, alcuni peccati che li affliggevano, e mentre discutevo con loro su come poter essere in grado di farlo, sapete cosa emergeva spesso? Quando chiedevo, per esempio, che cosa stessero facendo per collaborare con il Signore per vincere, dicevano: “Cosa vuoi dire? Non voglio essere un legalista”e immediatamente sapevo che erano stati indottrinati da questo pericoloso falso insegnamento.

Miei cari amici, per favore, l’equazione del successo deve avere cosa? Sia la potenza divina che lo sforzo umano.Ascoltate questa affermazione notevole. Testimonies (Testimonianze, NdT), volume 7, pagina 239: “Il successo è creato da noi stessi…”.Ora, se mi fermassi qui cosa sarebbe? Umanesimo. Ma non è la fine della frase, vero? “Il successo è creato da noi stessi mediante la grazia di Cristo”.Ecco qui, ecco l’equazione del successo. Lo sforzo umano ecosa?…la potenza divina.Nelle parole di Paolo: “Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica” (Fil 4:13).Ecco qui, ecco qui.

Sapete, farò…Farò un’affermazione radicale qui. Alcuni di voi potrebbero trovarla difficile da accettare, ma la farò lo stesso, perché voglio portare a casa questo punto. “Senza di Lui non possiamo fare nulla” nella nostra esperienza di salvezza personale. Ma è anche vero che senza di noi, Lui non può fare nulla… nella nostra esperienza di salvezza personale. Ora, per favore, guardate, ho specificato, “nella nostra”cosa? “…esperienza di salvezza personale”.Gli è servito il nostro aiuto quando si è trattato di darci la salvezza? Oh, no, no no no no. Non sto dicendo questo. Ma sto dicendo che quando si tratta dell’applicazione a livello personale di quella salvezza e di sperimentarne l’efficacia, deve avere la nostra collaborazione. Deve.

Sentite, non farei un’affermazione così radicale senza un sostegno ispirato. Amazing Grace (Grazia meravigliosa, NdT), pagina 319: “L’uomo non può portare a termine nulla senza Dio”Chiaro? “L’uomo non può portare a termine nulla senza Dio, e Dio ha sistemato i Suoi piani in modo da non poter portare a termine nulla nel processo di rinnovamento senza la collaborazione dell’umano e del divino”.Notevole. Ora, prima, cari voi, prima di essere troppo impressionati dal vostro contributo davvero essenziale, per favore, per favore, per favore leggete la frase successiva: “La parte che l’uomo deve svolgere è notevolmente piccola”.Umiliante, no? “La parte che l’uomo deve svolgere è”cosa? ” notevolmente piccola”.Ma ascoltate: “ma nel piano di Dio quella parte è necessaria per trasformare l’opera in un successo”.Notevolmente piccola, ma assolutamente cosa? Essenziale. Assolutamente essenziale. Per favore cercate di capire la necessità assoluta dello sforzo umano se vogliamo che la potenza divina porti al successo.

Sulle orme del Gran Medico, pagina 66:voglio lavorare su questa affermazione incredibile. Prima affermazione: “Non si può realizzare nessuna vera riforma senza la potenza divina”.Pausa. “Non si può realizzare senza la potenza divina”che tipo di riforma? “Nessuna vera riforma”.Per favore notate l’aggettivo qualificativo. E’ possibile effettuare una riforma significativa senza la potenza divina? Sì, si può modificare il comportamento, notevolmente possibile se avete abbastanza automotivazione. Seguitemi per favore. Che cosa ho appena detto? Si può modificare il comportamento se avete abbastanza cosa? …automotivazione. E vi suggerirei, cari voi, che la moderna psicologia e psichiatria, se non centrate su Cristo, dipendono esclusivamente dall’automotivazione a voler compiere delle modifiche comportamentali. Ma si può fare, si può fare. Ma è una vera riforma? No, è solo vernice bianca sul sepolcro (Mt 23:27) Ci siete? E’ davvero ipocrisia. Vedete, una vera riforma deve derivare da un intelletto convertito, un cambiamento del cuore. Ma l’automotivazione attraverso la modifica del carattere è semplicemente come stringere i denti e obbligarsi a un comportamento in una certa area perché ci sono sufficienti gratifiche e vantaggi per ripagarci. Mi seguite?

Lasciate che vi spieghi. Una riforma notevole ha avuto luogo, anche se ora sembra diminuita, ha avuto luogo in questo paese alcuni anni fa nell’ambito delle relazioni sessuali, una buona dose di astinenza. Perché? Era una riforma vera? No, la paura dell’AIDS era la causa. Non era una riforma vera, no?

Torniamo alla nostra affermazione. “Non si può realizzare nessuna vera riforma senza lapotenza divina”.Perché si tratta di questo? Continuiamo a leggere: “Le barriere umane erette contro tendenze naturali o acquisite sono come argini di sabbia contro un torrente in piena”.Mi piace. Le barriere umane sono come? “Argini di sabbia contro un torrente in piena.Se la presenza di Cristo non diventa una forza vivificante nella nostra esistenza, non potremo resistere alle tentazioni che ci assalgono dall’interno e dall’esterno”.Vedete, miei cari amici, se davvero vogliamo ottenere una vera vittoria e fare una vera riforma, dobbiamo imparare a vincere le tentazioni. Ma “le barriere umane erette contro tendenze naturali o acquisite sono come”cosa? “argini di sabbia contro un torrente in piena”.

Sviluppiamolo un po’. Molti anni fa prima che vedessimo la luce (CL 12.5)e ci spostassimo in Montana, vivevamo in Michigan, non molto lontano dalla riva del Lago Michigan. E i nostri figli erano piccoli allora, e amavano che mamma e papà li portassero in spiaggia. Ora, non era davvero una spiaggia, come al mare, ma la sponda del Lago Michigan è sabbiosa e il Lago Michigan è così grande che non si riesce a vedere l’altro lato, e se soffia vento ci sono davvero le onde, quindi si può pensare di essere al mare. Non c’è l’odore dell’acqua salata, che manca, ma tutto il resto va abbastanza bene. E i bimbi amavano che andassimo con loro e ogni volta volevano che papà li aiutasse a fare un castello di sabbia. E ricordo che una domenica in particolare, ero andato ben preparato. Avevo palette e avevo tutti i tipi di Tupperware che si possono mettere nella sabbia e sapete… era un progetto divertente, mi ero davvero superato. Doveva essere lungo 7 metri, questo castello di sabbia, e aveva… aveva torrette e aveva il fossato e aveva ponti e torri…. e aveva un ponte o due, era davvero un’opera d’arte…le scale. I bambini si stavano divertendo così tanto. Avevano portato i loro giochini di plastica, come i personaggi di plastica e stavano giocando.

Me li stavo godendo, mi godevo il castello di sabbia e mentre ero lì, ho notato che le onde stavano diventando un po’ più grosse e più veloci, e non ricordo cosa sia stato, se una barca o il vento che stava salendo, ma stavano minacciando il castello di sabbia. Perchè ovviamente per costruire un castello di sabbia bisogna essere proprio vicino all’acqua. E’ l’unico posto dove la sabbia è abbastanza bagnata per lavorare. Con la sabbia asciutta non si può…capite… Comunque, il castello di sabbia era davvero in un grosso guaio se il papà non avesse fatto qualcosa e non l’avesse fatto in fretta. Papà al salvataggio. Mi sono messo in ginocchio, ho spinto, spalato e ho lavorato, sudato, in realtà il sudore mi colava dalla fronte e ho costruito un meraviglioso banco di sabbia che proteggesse il castello dalle onde e quando mi sono alzato e ho guardato le ginocchia, stavano sanguinando davvero. Le avevo sfregate forte mentre lavoravo per salvare il castello e salvare la giornata! Mi sono alzato e ho pensato che ne era valsa la pena, ne era valsa la pena. Avevo salvato il castello.

Avevo salvato il castello? Avete mai visto cosa fanno le onde a un banco di sabbia? E’ incredibile, sono rimasto colpito. Ogni onda che arrivava si portava via un bel pezzo del mio banco di sabbia e lo appiattiva sulla spiaggia. Non so quante onde ci siano volute, ma non ci è voluto molto prima che l’enorme barriera di sabbia che avevo costruito se ne fosse andata; e le onde iniziassero a distruggere il castello di sabbia, e iniziarono le lacrime -quelle dei bambini, non le mie, capite.

Miei cari amici, è una parabola. Le barriere umane sonocome? L’argine di sabbia contro un torrente in piena.Ma non è la fine della frase. Cosa va avanti a dire? “Se la presenza di Cristo non diventa una forza vivificante nella nostra esistenza non potremo resistere alle tentazioni che ci assalgono dall’esterno e dall’interno”.C’è una potenza che ci rende in grado di resistere alle onde delle tentazioni naturali o acquisite che vengono a colpire il castello dell’anima? C’è una potenza che ci rende in grado di resistere? Qual è? E’ la potenza vivificante dello Spirito di Cristo, miei cari amici.

Torniamo alla spiaggia. Cosa sarebbe successo se papà avesse avuto una potenza vivificante come il cemento? Cosa succede quando si mescolano sabbia e cemento? Con una dose sufficiente di acqua e di tempo, cosa si ottiene? …calcestruzzo, e il calcestruzzo è il materiale di cui sono fatti i pontili. Il calcestruzzo è quello che protegge le barche quando c’è un uragano, la maggior parte delle volte. Il calcestruzzo è quello contro cui si infrangono le onde enormi trasformandosi in un miliardo di goccioline di acqua frizzante e innocua. Ecco cosa farà per voi il calcestruzzo. Ho sentito un “amen”? Miei cari amici, per favore mettetelo in pratica. Abbiamo la sabbia, Lui ha il cemento. Che cosa dite se gli dessimo la nostra sabbia e Lui ci desse il Suo cemento? ….e facesse del castello della nostra anima una fortezza impenetrabile? Amen? Noi abbiamo la volontà, Lui la potenza. Quando Gli diamo la nostra volontà, Lui ci dà la Sua forza di volontà. Amen? Ci dà la Sua forza di volontà. E c’è un limite, vi chiedo, miei cari amici, alla potenza divina che è disponibile per noi quando Gli diamo la nostra volontà? C’è un limite? No!

Ascoltate questa frase incredibile. Cari voi, questa era una delle preferite di mio nonno. Amava lo Spirito di Profezia, e era solito raccontarmela. Lo riesco a sentire ancora mentre la cita. Parole di Vita, p. 227. “La volontà umana partecipa dell’onnipotenza nella misura in cui opera con la volontà di Dio”.Avete sentito? “A chi il Signore affida un incarico dà anche la forza di eseguirlo, perciò ogni suo mandato è nello stesso tempo un atto di abilitazione”.Oh, cari amici, quando Gli diamo la nostra volontà, c’è un limite al potere che Lui ci dà? No. No. Ma per favore notate quel “nella misura in cui”.“La volontà umana partecipa dell’onnipotenza nella misura in cui opera con la volontà di Dio”.Qual è il segreto del successo? “L’unione della potenza divina e dello sforzo umano” (PP 509.1)Quando la nostra volontà è unita alla Sua potenza, miei cari amici, ogni Suo mandato è nello stesso tempo atto di abilitazione.“Ogni Suo mandato è nello stesso tempo atto di abilitazione”.Ci credete? (Sì. Amen) Oh, prego che lo facciate, prego che lo facciate. Per favore cercate di capire che se la parte che l’uomo deve svolgere è notevolmente piccola, la parte che fa Dio è notevolmente grande. Amen? In realtà è infinita, offre una potenza onnipotente.

Amo questa frase, La Speranza dell’uomo, pagina 238: “Quando un uomo si consacra a Cristo, un potere nuovo prende possesso del suo cuore. Si verifica un cambiamento che l’uomo non potrebbe mai produrre da solo. Si tratta di un’opera soprannaturale, che introduce nell’uomo un elemento soprannaturale. L’uomo che si è consacrato al Cristo diventa come una fortezza”.Pausa, di cosa è fatta? Di calcestruzzo. “L’uomo che si è consacrato al Cristo diventa come una fortezza, di cui il Signore ha il dominio in questo mondo in rivolta, e non permette che nessun’altra autorità oltre la sua venga accettata. Quando lo spirito è guidato dagli agenti divini non può”cosa? “…che essere conquistato dagli assalti di Satana”.Ho sentito un “amen”? Amen. Miei cari amici, volete un’anima così? Un’anima che non può essere conquistata dagli assalti di Satana. Se è così date la vostra sabbia a Gesù. Per favore date la volontà a Gesù e Egli vi darà la Sua potenza.

Tra l’altro, per favore, cercate di capire che per avere un buon cemento e un buon calcestruzzo, non serve solo il cemento, serve cosa? …la sabbia…serve la sabbia. Non aspettatevi che Dio vi renda una fortezza che non può essere conquistata se non Gli avete dato la vostra sabbia. Non aspettatevi la Sua forza di volontà a meno che non Gli abbiate dato la vostra volontà. Noi abbiamo la volontà, Egli ha la potenza. Quando Gli diamo la nostra volontà, Lui ci dà la Sua forza di volontà.

E per quanto riguarda l’obiettivo che abbiamo davanti, nella nostra ricerca di un carattere simile a Cristo, cosa di nuovo, amici miei? Dobbiamo imparare a custodire il nostro cuore con cura (Prov 4:23)al punto da cosa? “…rendere sottomesso ogni pensiero all’obbedienza di Cristo” (2 Cor 10:5).Questo è il Suo mandato, e sono qui per assicurarvi che nella Sua grazia e mediante la Sua forza, possiamo farlo. I suoi mandati sonocosa? Atti di abilitazione.I suoi mandati sono atti di abilitazione. Per favore non mettete in dubbio la Sua potenza. 2 Corinzi 10:5 “affinchè distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo”cosa? “…sottomesso ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo”.

Non sarà facile. Non sarà facile imparare a governare l’attività della mente fino a quel punto. Ma miei cari amici, con uno sforzo perseverante combinato con la potenza divina, possiamo farlo; e vi prego, per amore di Cristo e per amor vostro, di determinare che nella Sua forza imparerete a farlo. Parole di vita, pagina 226: “Ma Cristo non ci ha mai detto che sia facile conseguire un carattere perfetto. Un carattere nobile e armonioso non ci è dato per via ereditaria né si sviluppa spontaneamente: lo si acquisisce piuttosto con sforzi individuali e con i meriti della grazia di Cristo. Dio ci dona i talenti e le facoltà intellettuali, noi dobbiamo plasmare il carattere; ci riusciremo ingaggiando un conflitto duro e intransigente contro il nostro io”.State seguendo? “rinnovando la battaglia contro le tendenze ereditarie, esaminandoci intimamente e con occhio critico, non tollerando in noi alcun tratto negativo. Nessuno dica di non poter vincere i suoi lati deboli!”.Fratelli, sorelle, lo sottolineo. “Nessuno dica di non poter vincere i suoi lati deboli.Se tu arrivi a questa conclusione, non otterrai mai la vita eterna. L’impossibilità risiede nella tua volontà, ma se vuoi potrai anche vincere”.Per favore, notate, se cosa? “Se vuoi potrai anche vincere, Le difficoltà profonde nascono dal cuore non santificato che non è disposto a sottomettersi totalmente a Dio”.Per favore ammettiamolo, possiamo? “Le difficoltà profonde nascono dal cuore non santificato che non è disposto a sottomettersi totalmente a Dio”.Capite, se ci sottomettiamo al controllo di Dio, miei cari amici, ogni Suo mandato è un atto di abilitazione,e otterremo la vittoria. Non mi interessa quali siano le tendenze ereditarie o coltivate. La Sua grazia è sufficiente, possiamo vincerle nella Sua forza. Ho sentito un “amen”? Amen.

Education (Istruzione, NdT) pagina 289,amo questa frase:“Tutti dovrebbero riporre la volontà dalla parte della volontà di Dio, scegliere di obbedirGli, e facendo così legarsi agli agenti divini, in modo da poter stare dove nessuno li possa obbligare a fare del male”.Questo dovrebbe farci emozionare. Volete stare dove nessuno possa obbligarvi a fare del male? Prego di sì. Potete, potete. Ma cosa si deve fare? Bisogna mettere la volontà dalla parte della volontà di Dio.

Eccone un’altra, Testimonies, volume 4, pagine 32-33. “Dio non può salvare l’uomo contro la sua volontà dal potere degli artefizi di Satana. L’uomo deve lavorare con il suo potere umano, aiutato dalla potenza divina di Cristo, per resistere e conquistare ad ogni costo per se stesso… L’uomo deve fare la sua parte, deve vincere per conto suo, con la forza e la grazia che Cristo gli dà. L’uomo deve essere un collaboratore di Cristo nella vittoria e allora sarà parte con Cristo della Sua gloria”.Che cos’è la gloria, classe? Il carattere, il carattere.

Oh, fratelli, sorelle, prego che questa fondamentale equazione del successo sia oh, così chiara nelle vostre menti stasera. Qual è il segreto del successo? “L’unione di”cosa? “…della potenza divina e dello sforzo umano”. “L’unione della potenza divina e dello sforzo umano”.

Proprio all’inizio di questo seminario e ho ripetuto quello che ho condiviso lì varie volte nel corso dei nostri studi. Forse vi ricorderete che ho detto: “Per conoscere la verità al punto da sperimentarne il potere liberatorio ci vogliono tre passi”. Qualcuno se lo ricorda? Gesù ha detto in Giovanni 8:32, “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi…”.Cosa? “Vi farà liberi”.C’è differenza tra conoscere la verità dal punto di vista intellettuale e conoscerla al punto di sperimentarne il potere liberatorio? C’è differenza? Sapete che c’è, cari. E’ possibile acconsentire intellettualmente alla verità e non sperimentarne il potere liberatorio. Essere legati al peccato, all’io e a Satana. Lo sapete. Quindi, se è questo il caso, allora ovviamente conoscere la verità, come si riferisce Cristo qui, vuol dire più che solo afferrarla con l’intelletto, no? Ricordate i tre passi? Quali sono? Se vogliamo conoscere la libertà al punto di sperimentarne il potere liberatorio, dobbiamo cosa? …afferrarla con l’intelletto, numero uno. Numero due, abbracciarla con l’affetto, e cosa ho detto dall’inizio? …e cosa più importante, cosa? …sottometterla con la volontà. Che cosa è così essenziale se vogliamo sperimentare il potere liberatorio della libertà? E’ quel terzo passo. Dobbiamo sottomettere la verità con cosa? Con la nostra volontà. Miei cari amici, se non l’abbiamo fatto, non sperimenteremo il potere liberatorio della verità! Capite, non è abbastanza avere la verità! Dobbiamo fare in modo che la verità abbia NOI. Ho sentito un “amen”? Amen. Non è sufficiente possedere la verità. Dobbiamo fare in modo che la verità prenda possesso della nostra volontà. Allora e solo allora, dopo aver fatto quel terzo passo, sperimenteremo il suo potere liberatorio e alla fine, ovviamente, chi è la verità? È Gesù, è Gesù.

Youth’s Instructor, 20 Settembre 19 “Quando un uomo si consacra a Cristo, la mente è messa sotto il controllo della legge”.Pausa. Perché la mente è messa sotto il controllo della legge? Beh, qual è la potenza che governa la natura dell’uomo? Cos’è che governa quello che passa nella mente? La volontà, e se sottomettiamo ciò che governa la mente, infatti, di tutto l’uomo, a Dio, allora tutto l’uomo sarà sottomesso a Dio e noi saremo sotto il controllo della legge. Ma che tipo di legge è? Ascoltate. Per favore capite questo punto, è fondamentale: “Quando un uomo si consacra a Cristo, la mente è messa sotto il controllo della legge, ma è la legge reale che proclama”cosa? “…la libertà per ogni prigioniero. Solo diventando una cosa sola con Cristo l’uomo può essere liberato”.Avete sentito? “La sottomissione alla volontà di Cristo significa riportare la perfetta umanità. Il peccato trionfa solo indebolendo la mente e distruggendo la libertà dell’anima”.Capite, miei cari amici, quello che tutti noi dobbiamo riconoscere è che quando sottomettiamo la nostra volontà alla Signoria di Gesù Cristo, non ci stiamo solo spostando dalla tirannia del peccato, dell’ego, e di Satana, per essere sottomessi alla tirannia di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito. Non ci stiamo spostando da un giogo a un altro. Ci stiamo spostando da un giogo alla libertà. Amen? (amen). Libertà totale, completa.

Perché? Perché la legge a cui sottomettiamo la volontà è scrittadove? ….nei nostri cuori (Rom 2:15) ed è la legge di cosa? …dell’amore (Rom 13: 8-10)E’ la legge dell’amore che da sola ci rende in grado di essere liberi dalla tirannia dell’egoismo. Ma amici miei, quelli che sono governati, che sono sotto la legge dell’amore, sono totalmente liberi perché obbediscono, perché? Perché devono? No, perché cosa?…vogliono. Ho sentito un “amen”? Amen. Vogliono… Possiamo amare sinceramente il nostro prossimo solo se amiamo Dio sopra ogni cosa (SU 460.2)e quindi obbedire alla legge non è un grosso problema. Non vuol dire stringere i denti e obbligarsi a farlo in maniera programmatica. Non è nemmeno considerato un dovere. In realtà, motivato dall’amore, è un piacere. Ho sentito un “amen”? Amen. Per favore non perdetelo di vista!

Per favore non perdetelo di vista, e guardate un’altra cosa: “La sottomissione alla volontà di Cristo significa riportare la perfetta umanità”.Ora, sorelle, non so se sarà così anche per voi, ma lasciate che parli ai miei fratelli qui. Uomini, è difficile descrivere la gioia che quest’uomo ha provato quando mediante la sottomissione della volontà alla Signoria di Gesù Cristo sono stato liberato dalle vecchie abitudini e tendenze ereditarie che avevano avuto controllo tirannico su di me per così tanti anni. Capite, fratelli, abbiamo in noi un desiderio, datoci da Dio, di dominare (Gen 1:26-28).Non è quello che abbiamo dalla creazione? Ci ha dato cosa?…dominio. E seguitemi, fratelli: prima di ogni cosa, dobbiamo avere dominio su chi? su noi stessi. Amen? …e tra l’altro se non abbiamo dominio su noi stessi non possiamo esercitare l’autorità su nessun altro. Ma sapete cosa facciamo inevitabilmente, fratelli? Se non riusciamo ad avere dominio su noi stessi, allora per compensare di solito lo esercitiamo su qualcun altro, e diventiamo tiranni, diventiamo tiranni.

Non riesco a dirvi la gioia che quest’uomo, mediante la grazia di Dio, ha provato quando è stato liberato dal legame tirannico del peccato, dell’ego e di Satana. E’ così meraviglioso, per grazia di Dio, essere riportati all’umanità. Essere in grado di dire no alle tendenze ereditate e coltivate, e rifiutarsi di essere controllato da loro. E’ così meraviglioso… essere di nuovo un uomo. E’ una gioia pazzesca.

Sapete, abbiamo un…. abbiamo un concetto così distorto di quello che significa essere un vero uomo al giorno d’oggi. Sapete, abbiamo quest’immagine ipocrita del macho in cui un uomo deve essere almeno alto due metri, avere le spalle larghe, vita stretta, tutti i capelli, sapete…non ha senso. Un uomo può essere alto anche più di due metri ed essere uno smidollato, se non è in grado di controllare gli appetiti e le passioni (PP 567.3). Ho sentito un “amen”, fratelli? Siete un po’ silenziosi. Quello che rende uomo un uomo è la capacità di gestire gli appetiti e le passioni, e mettere un limite al comportamento irascibile e tenere sotto controllo la lingua (2 MCP 520.3).Sono qui per dirvi che c’è una gioia tremenda nel ritornare all’umanità. Non è una cosa miserabile, essere liberato dalla tirannia del peccato, dell’ego, e di Satana. E’ una cosa meravigliosa! È una cosa liberatoria! E’ un piacere! Riporta dignità, valore di se stessi, rispetto, rispetto verso se stessi. E’ una cosa meravigliosa. Lodate Dio che possiamo viverla. Ho sentito un “amen”? Amen. Lodate Dio che possiamo viverla.

Nel riassumere tutto questo, devo condividere con voi alcune parole di Cristo, ancora una volta. Vedete, Cristo ha insegnato, miei cari amici, la necessità dello sforzo umano. Non è qualcosa che non è stato dichiarato in modo limpido da Gesù stesso. C’è più di un’occasione, ma guardate qui, Luca 13:24.Che cosa dice? Che cosa ci esorta a fare? “Sforzatevi di entrare per la porta stretta”.“Sforzatevi”,questa parola -sforzarsi- significa mettere tutti i nostri sforzi con cura e perseveranza. Notate come ne parla l’ispirazione e come lo amplifica per noi. Amo questo brano. Tra l’altro, il libro Con Gesù sul monte delle Beatitudini è uno dei miei preferiti – insieme a La Via Migliore, Parole di Vita, e Consigli sulla Salute e Patriarchi e Profeti, e il Grande Conflitto e…. ma Con Gesù sul monte delle Beatitudini è proprio lì in cima. Con Gesù sul monte delle Beatitudini, pagine 163-66,alcuni estratti, sentite: “Il viandante in ritardo che si affrettava a raggiungere le porte della città prima del tramonto non poteva lasciarsi distrarre da ciò che accadeva intorno a lui. Tutti i suoi pensieri erano concentrati su un unico obiettivo, arrivare alla porta. Dovete vivere la vita cristiana con la stessa intensità, disse Gesù. Vi ho rivelato la gloria del mio carattere, la vera gloria del mio regno”.Molto interessante. Cos’è questa porta attraverso cui ci sforziamo di entrare? Vi ho rivelato la gloria del mio carattere, la vera gloria del mio regno. Non vi offro la promessa di un potere terreno. Non vi chiedo di battervi per la supremazia di un grande impero del mondo, ma non dovete per questo concludere che non vi siano da combattere delle battaglie e riportare delle vittorie. Vi invito a lottare, a desiderare con tutte le forze di entrare nel mio regno spirituale”.Continuando a leggere: “La vita cristiana è una lotta e una marcia. Ma la vittoria non si ottiene con le forze umane, il campo di battaglia è il cuore”.

Pausa. Quale dominio dobbiamo recuperare soprattutto? Il dominio sul cuore. E miei cari amici, non possiamo ricevere in affido il dominio della terra fatta nuova fino a che non avremo dominio sui nostri cuori. Ho sentito un “amen”? Amen. il campo di battaglia è il cuore. “La battaglia da combattere- la più grande per l’uomo- consiste nella resa dell’egoismo alla volontà di Dio, nell’accettare la sovranità dell’amore”.Adoro questo: “Accettare….”cosa? “…la sovranità dell’amore”.“La vecchia natura, nata nel sangue e dalla volontà della carne, non può ereditare il regno di Dio. Le tendenze, le vecchie abitudini devono essere abbandonate… Lo Spirito divino opera mediante le facoltà e i poteri dati all’uomo. Servono le nostre energie per collaborare con Dio… Devono essere messe dalla parte della volontà di Dio… ALLORA, allora, potrete “lavorare …al compimento della vostra salvezza con timore e tremore; infatti è Dio che produce in voi il volere e l’agire, secondo il Suo disegno benevolo (Fil 2, 12-13).

Oh, fratelli e sorelle, prego con voi che per amore vostro e di Cristo, doniate senza riserve la vostra volontà a Gesù Cristo, ed Egli vi darà potenza, potenza illimitata, per riavere dominio innanzitutto sul vostro cuore, al punto , davvero, di imparare per amore di Cristo e nella forza dello Spirito Santo, a sottomettere ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo (2 Cor 10:5).E’ questo l’obiettivo, non fermatevi prima. Ci alziamo per pregare?

Dio Padre, grazie tante perché i Tuoi mandati sono atti di abilitazione. Se Ti doniamo la nostra volontà, Tu ci darai la Tua potenza, ed è una potenza senza limiti, e nella Tua forza possiamo fare qualsiasi cosa ci chiedi di fare, e ci hai chiesto di “custodire il cuore con ogni cura”. Ci hai chiesto di “essere trasformati rinnovando la mente”. Ci hai chiesto di “sottomettere ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo”. Nella Tua forza possiamo farlo. Nella Tua forza lo faremo. Nel nome di Gesù. Amen. Dio vi benedica, fratelli, sorelle. Grazie mille.


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